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Differenza laser Alessandrite e diodo

Differenza laser Alessandrite e diodo

Quando si parla di epilazione progressivamente permanente, la differenza laser Alessandrite e diodo non è un dettaglio tecnico per addetti ai lavori. Cambia il modo in cui il pelo assorbe l’energia, cambia la velocità del trattamento e, soprattutto, possono cambiare i risultati che una persona ottiene nel tempo.

Chi arriva a una consulenza spesso parte dalla stessa domanda: funzionano entrambi, quindi perché scegliere uno invece dell’altro? La risposta corretta non è “uno va bene per tutto”. La risposta corretta è che dipende dal fototipo, dal tipo di pelo, dall’area da trattare, dalla presenza di follicolite o peli incarniti e dal livello di performance che ci si aspetta da una tecnologia medicale.

Differenza laser Alessandrite e diodo: la base tecnica

Il punto di partenza è la lunghezza d’onda. Il laser Alessandrite lavora a 755 nm, mentre il diodo opera in genere intorno agli 800-810 nm, con varianti a seconda del dispositivo. Questa differenza non è teorica: incide sull’affinità con la melanina del pelo e sulla capacità di colpire in modo selettivo il follicolo.

L’Alessandrite ha una maggiore affinità per la melanina rispetto al diodo. In pratica, quando il bersaglio è un pelo scuro su pelle chiara o intermedia, questa caratteristica consente spesso un’azione molto efficace e precisa. Per questo, in ambito medico, il laser Alessandrite viene considerato una delle tecnologie di riferimento per ottenere una riduzione pilifera rapida e significativa.

Il diodo, invece, viene spesso proposto come tecnologia versatile. In alcuni casi può essere una soluzione utile, ma la parola “versatile” non va confusa con “superiore”. Una macchina che può essere usata in molti contesti non è automaticamente quella che offre le performance migliori sul singolo caso.

Efficacia sul pelo: dove l’Alessandrite fa la differenza

Il vero confronto si gioca sull’efficacia clinica. L’obiettivo del laser non è scaldare genericamente la zona, ma trasferire energia al bulbo pilifero in modo selettivo per indebolirlo e interromperne progressivamente la capacità di produrre pelo.

Su peli scuri, spessi e ben pigmentati, il laser Alessandrite tende a offrire risultati più rapidi e più netti. Questo vale in particolare per aree come inguine, ascelle, gambe, braccia, schiena, torace e barba alta. La maggiore selettività verso la melanina permette spesso di lavorare con efficacia elevata senza disperdere inutilmente energia nei tessuti circostanti.

Il diodo può comunque ridurre il pelo, ma non sempre con la stessa velocità di risposta. In molti percorsi la differenza che il paziente percepisce è concreta: con una tecnologia più performante il diradamento arriva prima, il pelo residuo si indebolisce più velocemente e il numero complessivo di sedute può ridursi.

Questo aspetto pesa molto per chi ha già fatto cerette per anni, soffre di follicolite o vuole risolvere il problema in tempi ragionevoli. Non conta solo “fare il laser”. Conta farlo con una tecnologia che abbia un razionale clinico forte e risultati coerenti.

Numero di sedute: uno dei punti più rilevanti

Molti confrontano i prezzi di una singola seduta, ma il dato davvero utile è il costo del percorso completo. Se una tecnologia richiede più passaggi per raggiungere un risultato comparabile, il risparmio iniziale può diventare solo apparente.

Nella pratica, il laser Alessandrite viene spesso scelto proprio perché consente una riduzione più veloce della densità pilifera. Non significa promettere miracoli o numeri identici per tutti. La risposta biologica varia sempre. Però, a parità di corretta indicazione e corretta esecuzione, l’Alessandrite è spesso associato a una maggiore rapidità di risultato rispetto al diodo.

Questo è particolarmente importante nei casi di irsutismo, ipertricosi o ricrescita molto sostenuta. In queste situazioni non basta una tecnologia qualsiasi: serve un trattamento medicale impostato bene, con parametri adeguati e monitoraggio nel tempo.

Dolore e comfort: cosa aspettarsi davvero

Sul tema del dolore circolano molte semplificazioni. Dire che un laser “non fa male” non è una spiegazione seria. Qualsiasi epilazione laser efficace produce una sensazione percepibile, perché sta trasferendo calore al follicolo.

La differenza è nel tipo di sensazione e nella gestione del comfort. I sistemi medicali ad Alessandrite di fascia alta integrano soluzioni di raffreddamento che aiutano a proteggere la cute e a rendere la seduta più tollerabile. Questo è un punto essenziale, perché comfort e sicurezza non dipendono solo dalla lunghezza d’onda, ma dalla qualità della macchina e dall’esperienza dell’operatore.

Il diodo viene talvolta percepito come più graduale, ma una minore intensità percepita non coincide automaticamente con una maggiore efficacia clinica. Se l’obiettivo è colpire bene il follicolo, il parametro corretto non è solo quanto si sente, ma quanto il trattamento sta davvero funzionando.

Fototipo e colore della pelle: non esiste una risposta universale

Qui serve precisione. L’Alessandrite eccelle soprattutto su fototipi chiari e medi con pelo scuro. È il contesto in cui esprime al massimo la sua capacità selettiva. Su questi pazienti rappresenta spesso una scelta di alto livello per efficacia e rapidità.

Il diodo viene spesso preso in considerazione anche su pelli più scure, perché la sua interazione con la melanina epidermica è diversa. Questo non significa che sia sempre la scelta migliore in assoluto, ma che la valutazione medica deve considerare il rapporto tra sicurezza cutanea ed efficacia sul pelo.

Per questo una vera consulenza non si limita a dire “hai la pelle scura, quindi serve questo” oppure “hai la pelle chiara, quindi va bene tutto”. Bisogna osservare contrasto pelo-pelle, spessore del fusto, densità, area anatomica, stagionalità dell’esposizione solare e storia clinica della cute.

Differenza laser Alessandrite e diodo nei casi difficili

Le persone che cercano solo un miglioramento estetico sono una parte della domanda. Un’altra parte arriva con problemi reali: follicolite recidivante, peli incarniti, infiammazione post-rasatura, crescita ormono-dipendente.

In questi casi il trattamento non deve solo ridurre il pelo. Deve migliorare la qualità della pelle e interrompere il ciclo irritativo. Il laser Alessandrite, quando indicato correttamente, è spesso molto apprezzato proprio per la sua capacità di colpire in modo deciso il pelo terminale, riducendo nel tempo anche le condizioni che favoriscono infiammazione e ricrescita problematica.

Nei pazienti con ovaio policistico o irsutismo, per esempio, serve un approccio realistico. Il laser aiuta in modo importante, ma il quadro ormonale può richiedere più sedute di mantenimento. Anche qui la qualità della tecnologia incide, perché una risposta iniziale forte rende il percorso più gestibile e soddisfacente.

Velocità della seduta e precisione

Un altro elemento concreto è il tempo. Le piattaforme medicali ad Alessandrite di ultima generazione permettono spesso di trattare aree estese in tempi rapidi, mantenendo una buona precisione sul bersaglio. Per chi ha agenda piena, questo non è secondario.

La precisione conta ancora di più nelle zone delicate o ad alta densità, come viso, ascelle e inguine. Un trattamento ben eseguito deve essere omogeneo, senza aree saltate e senza sovrapposizioni inutili. Qui non basta il nome della tecnologia: serve un contesto medico, protocolli corretti e una macchina realmente performante.

Quindi quale scegliere?

Se il paziente ha pelle chiara o medio-chiara e pelo scuro, la risposta spesso propende in modo netto verso l’Alessandrite. È una tecnologia che, nelle mani giuste e con dispositivi di qualità, offre una combinazione molto forte di efficacia, selettività e rapidità.

Il diodo può avere indicazioni in alcuni casi specifici, soprattutto quando la valutazione del fototipo e della sicurezza cutanea suggerisce prudenza diversa. Ma presentarlo come equivalente assoluto all’Alessandrite, in ogni scenario, non è corretto.

Il punto non è scegliere il laser più pubblicizzato. È scegliere quello più adatto alla propria pelle e al proprio pelo, tenendo conto di un fattore che spesso viene sottovalutato: la qualità del risultato dipende sia dalla tecnologia sia dal contesto clinico in cui viene usata. In uno studio specializzato come Alessandrite.com, dove il focus è sull’epilazione laser medicale con Alessandrite 755 nm, questa differenza viene valutata con criteri concreti e non con slogan.

Chi vuole liberarsi davvero dei peli superflui non dovrebbe chiedersi solo quale seduta costa meno oggi. Dovrebbe chiedersi quale percorso ha più probabilità di funzionare bene, in meno tempo e con maggiore precisione. È da lì che nasce una scelta fatta bene.

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Epilazione laser alessandrite 755: come funziona

Epilazione laser alessandrite 755: come funziona

Chi arriva a informarsi sull’epilazione laser alessandrite 755, di solito, ha già provato altro. Ceretta ogni 3 settimane, rasoio che irrita, follicolite che ritorna, peli incarniti sempre nello stesso punto. Oppure ha già fatto trattamenti poco efficaci e vuole capire se esiste una soluzione più seria, più rapida e soprattutto più prevedibile.

L’Alessandrite 755 nm è uno dei laser più studiati e utilizzati in ambito medico per la riduzione progressiva e stabile dei peli superflui. La sua forza non sta in una promessa generica di “epilazione definitiva”, ma nella capacità di colpire in modo selettivo la melanina del pelo con alta precisione, trasferendo energia al bulbo pilifero e limitando il ricrescita nel tempo. Questo è il punto che fa davvero la differenza quando si confronta una tecnologia medica con approcci più deboli o meno mirati.

Perché l’epilazione laser alessandrite 755 è così richiesta

Il numero 755 non è un dettaglio tecnico messo lì per impressionare. Indica la lunghezza d’onda del laser, espressa in nanometri, ed è proprio questa caratteristica a rendere l’Alessandrite particolarmente efficace sui peli scuri, dove la concentrazione di melanina consente un assorbimento energetico elevato.

In pratica, l’energia viene attratta dal pigmento del pelo e arriva fino alla struttura responsabile della sua crescita. Se il trattamento è impostato correttamente, con parametri adeguati al fototipo, allo spessore del pelo e alla zona trattata, il risultato è una riduzione significativa della densità pilifera già dalle prime sedute.

Per questo motivo il laser Alessandrite è spesso considerato superiore a soluzioni come luce pulsata o, in diversi casi clinici, anche rispetto al diodo. Non perché esista una tecnologia perfetta per chiunque, ma perché l’Alessandrite 755 ha una precisione molto elevata e, nelle mani giuste, può offrire risultati più rapidi e un numero di sedute più contenuto.

Come funziona il laser Alessandrite 755 sul pelo

Il principio è quello della fototermolisi selettiva. Il laser emette un fascio di luce a una lunghezza d’onda precisa, che viene assorbita in modo preferenziale dalla melanina presente nel fusto pilifero. Il calore generato raggiunge il follicolo e ne compromette la capacità di produrre un nuovo pelo con la stessa forza di prima.

Qui però serve chiarezza. Il laser non elimina tutti i peli in una sola seduta, perché non tutti si trovano nella stessa fase di crescita nello stesso momento. Il trattamento è efficace soprattutto sui peli in fase anagen, cioè quando sono attaccati al bulbo in modo attivo. Ecco perché si lavora per cicli, con sedute distanziate nel tempo.

Quando il percorso è programmato bene, la pelle diventa progressivamente più liscia, i peli si assottigliano, crescono più lentamente e in molte aree smettono del tutto di rappresentare un problema quotidiano.

Il vantaggio clinico della selettività

Uno dei motivi per cui l’Alessandrite è così apprezzato in medicina estetica è la sua capacità di essere selettivo. Significa trattare in modo mirato il pelo senza disperdere inutilmente energia nei tessuti circostanti. Questa precisione è utile sia per l’efficacia sia per il comfort del paziente.

Nelle aree dove il pelo è spesso, scuro e ben pigmentato – come inguine, ascelle, gambe, schiena, petto e barba alta – il trattamento tende a dare risposte molto interessanti. Anche nei casi di peli incarniti e follicoliti ricorrenti, la riduzione della crescita pilifera può migliorare nettamente la qualità della pelle.

Per chi è indicata l’epilazione laser alessandrite 755

Non esiste una risposta valida per tutti, ma esiste una valutazione medica seria che permette di capire chi può ottenere il massimo dal trattamento. In generale, i candidati migliori sono i pazienti con contrasto netto tra pelle e pelo, quindi pelle chiara o medio-chiara e pelo scuro.

Questo non significa che gli altri fototipi siano esclusi a priori. Significa, più correttamente, che bisogna personalizzare. La risposta del trattamento cambia in base alla zona del corpo, al colore del pelo, al diametro, alla densità e alla presenza di fattori ormonali. Un viso femminile con componente ormonale, per esempio, richiede una lettura clinica diversa rispetto a un’ascella o a una gamba.

L’Alessandrite 755 è spesso preso in considerazione anche in presenza di problematiche come irsutismo, ipertricosi, peli sottopelle e follicolite post-rasatura. In questi casi l’obiettivo non è solo estetico. È anche funzionale: ridurre infiammazione, microtraumi ripetuti e segni cutanei causati da metodi depilatori continui.

Quante sedute servono davvero

È una delle domande più frequenti, ed è giusto rispondere senza semplificazioni. Il numero di sedute varia. Dipende dalla zona, dall’assetto ormonale, dalla qualità del pelo e dalla costanza con cui viene seguito il protocollo.

In molte aree corporee si osserva già una riduzione evidente dopo le prime sedute. Per ottenere un risultato stabile, però, serve in genere un ciclo strutturato. Zone come ascelle e inguine spesso rispondono più rapidamente. Viso, braccia o aree influenzate da fattori ormonali possono richiedere più tempo e sedute di mantenimento.

La differenza la fa anche la tecnologia. Un laser più performante, impostato in contesto medico, tende a lavorare meglio sul bersaglio e a ridurre il rischio di percorsi troppo lunghi, frammentati o poco efficaci. Chi cerca risparmio assoluto sulla singola seduta, a volte finisce per spendere di più in trattamenti ripetuti che non portano al risultato atteso.

Epilazione laser alessandrite 755 o diodo?

Il confronto è legittimo, ma va fatto con criterio. Il diodo è una tecnologia diffusa e utile in molti contesti. Tuttavia, l’epilazione laser alessandrite 755 viene spesso preferita quando si cerca un’azione molto efficace su pelo scuro, alta precisione e risultati rapidi in aree ben selezionate.

L’Alessandrite tende a distinguersi per l’elevato assorbimento da parte della melanina. Questo lo rende particolarmente incisivo sul follicolo pilifero. Il diodo, dal canto suo, può risultare una scelta interessante in alcuni fototipi o in protocolli diversi, ma non è corretto presentare le tecnologie come equivalenti in ogni situazione.

Ancora meno corretto è confondere il laser con la luce pulsata. La luce pulsata non è un laser e lavora con un’emissione meno selettiva. In molti pazienti questo si traduce in maggiore variabilità di risultato e in una riduzione meno netta della crescita pilifera.

Perché il contesto medico cambia il risultato

A fare la differenza non è solo il macchinario, ma il modo in cui viene utilizzato. Valutazione iniziale, scelta dei parametri, indicazioni pre e post trattamento, osservazione delle reazioni cutanee e adattamento del protocollo seduta dopo seduta sono aspetti decisivi.

Un trattamento eseguito in contesto medico ha un vantaggio concreto: non si limita a “passare il laser”, ma inquadra il paziente. Questo è essenziale quando ci sono follicoliti persistenti, sospetto squilibrio ormonale, ovaio policistico o ricrescite anomale che richiedono un piano più ragionato.

Fa male? E quali precauzioni servono

La percezione è soggettiva, ma nella maggior parte dei casi il fastidio è ben tollerato. Viene spesso descritto come uno schiocco rapido o una sensazione di calore localizzato. I sistemi avanzati di raffreddamento aiutano molto a rendere la seduta più confortevole.

Prima del trattamento è fondamentale evitare l’esposizione solare intensa e sospendere ceretta o pinzette nelle settimane precedenti, perché il follicolo deve essere presente per essere colpito dal laser. Il rasoio, invece, è generalmente consentito secondo le indicazioni del professionista.

Dopo la seduta possono comparire un lieve rossore perifollicolare o una sensazione di calore temporanea. Sono reazioni frequenti e di breve durata. Ciò che conta è rispettare le istruzioni ricevute e non improvvisare skincare aggressive subito dopo il trattamento.

Quando aspettarsi il vero cambio di qualità

Il cambio di qualità non coincide solo con “meno peli”. Coincide con meno appuntamenti con la ceretta, meno irritazione, meno tempo perso e meno attenzione costante a zone che prima richiedevano manutenzione continua.

Per molti pazienti il beneficio più apprezzato è proprio questo: smettere di organizzare la propria routine attorno ai peli. Se il trattamento è corretto, la pelle appare più uniforme, si riducono i peli incarniti e il miglioramento è percepibile anche al tatto, non solo alla vista.

In uno studio specializzato come Alessandrite.com, dove la tecnologia Alessandrite 755 nm Cutera è al centro del protocollo, il valore aggiunto è un percorso mirato per area del corpo e per tipo di paziente, con un approccio chiaro già dalla consulenza iniziale.

Scegliere un laser non significa inseguire la macchina “più famosa”, ma affidarsi alla tecnologia giusta per il proprio caso, nel contesto giusto. Quando questo accade, l’epilazione smette di essere una manutenzione infinita e diventa finalmente una soluzione concreta.

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laser Excel HR di Cutera

Excel HR è una piattaforma di rimozione dei peli che utilizza una combinazione di lunghezze d’onda laser per mirare ed eliminare efficacemente i peli superflui. È progettato per fornire trattamenti di epilazione sicuri ed efficaci per vari tipi di pelle. Il sistema Cutera Excel HR è dotato di un meccanismo di raffreddamento integrato per ridurre al minimo il disagio durante la procedura ed è dotato di parametri regolabili per personalizzare il trattamento in base alle esigenze individuali. Il dispositivo utilizza entrambe le tecnologie laser Alessandrite e Nd:YAG, consentendo opzioni di trattamento versatili e risultati ottimali su diverse aree del corpo. Excel HR è noto per la sua tecnologia avanzata, che consente una depilazione precisa ed efficiente, garantendo al contempo il massimo comfort per il paziente. Può essere utilizzato su varie aree del corpo, tra cui viso, gambe, ascelle, zona bikini e altro ancora. Il sistema è in genere gestito da professionisti qualificati, come dermatologi o estetiste autorizzate, che hanno esperienza nella depilazione laser. È importante notare che mentre il sistema Cutera Excel HR è una soluzione di rimozione dei peli ben considerata, è sempre consigliabile consultare un medico o uno specialista qualificato per determinare se è l’opzione di trattamento giusta per le tue esigenze specifiche
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Trattamenti con il laser Cutera Excel HR: Conclusioni sorprendenti per una pelle impeccabile

Laser EXCEL HR di Cutera

Trattamenti con il laser Cutera Excel HR: Conclusioni sorprendenti per una pelle impeccabile

Introduzione:

La tecnologia dei trattamenti laser ha fatto grandi progressi negli ultimi anni, offrendo soluzioni sempre più efficaci per migliorare la salute e l’aspetto della pelle. Tra questi, il laser Cutera Excel HR si è affermato come uno strumento potente ed efficace per affrontare una vasta gamma di problemi cutanei. In questo articolo, esploreremo i benefici di questo dispositivo e le conclusioni che possiamo trarre dai trattamenti con il laser Cutera Excel HR.

Corpo dell’articolo:

  1. Riduzione permanente dei peli superflui: Uno dei principali vantaggi del laser Cutera Excel HR è la sua capacità di ridurre in modo permanente i peli superflui. Grazie alla sua tecnologia avanzata, il dispositivo può mirare con precisione ai follicoli piliferi, distruggendoli in modo sicuro e senza dolore. Dopo diverse sessioni di trattamento, i pazienti possono godere di una riduzione significativa dei peli indesiderati e di una pelle più liscia e priva di irritazioni.
  2. Rimozione delle macchie solari e dei segni dell’età: Il laser Cutera Excel HR è altamente efficace anche nel trattamento delle macchie solari e dei segni dell’età sulla pelle. Utilizzando una combinazione di laser a lunghezze d’onda multiple, il dispositivo può penetrare negli strati profondi della pelle per eliminare le macchie e stimolare la produzione di collagene. Ciò porta a un miglioramento globale della texture della pelle, riducendo l’aspetto delle rughe e delle macchie scure.
  3. Riduzione dei vasi sanguigni visibili: Per coloro che soffrono di vasi sanguigni visibili sul viso o su altre parti del corpo, il laser Cutera Excel HR può offrire una soluzione efficace. Utilizzando una tecnologia chiamata “trattamento vascolare laser”, il dispositivo può mirare ai vasi sanguigni dilatati o rotti e ridurli in modo sicuro. Questo aiuta a ridurre la rossore e le discromie della pelle, donando un aspetto più uniforme e sano.
  4. Miglioramento globale della texture della pelle: Un’altra conclusione importante che possiamo trarre dai trattamenti con il laser Cutera Excel HR è il miglioramento generale della texture della pelle. I pazienti che hanno sperimentato questo tipo di trattamento riportano una pelle più levigata, uniforme e giovane. Il laser stimola la produzione di collagene, che aiuta a migliorare l’elasticità della pelle e a ridurre i segni dell’invecchiamento.

Conclusioni: Il laser Cutera Excel HR si è dimostrato un potente alleato per ottenere una pelle impeccabile. Dai risultati sorprendenti nella riduzione permanente dei peli superflui alla rimozione delle macchie solari e dei segni dell’età, passando per la riduzione dei vasi sanguigni visibili e il miglioramento generale della texture della pelle, questo dispositivo offre una vasta gamma di benefici. È importante sottolineare

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Troppi peli – Laser Alessandre il metodo più efficace

Troppi Peli - laser Alessandrite, Epilazione conforto tra emitorace trattato e non.
Troppi Peli – laser Alessandrite

TROPPI PELI – Laser Alessandre il metodo più efficace

Introduzione: Troppi peli – Laser Alessandre, il metodo più efficace nella presenza di peli indesiderati può essere una fonte di preoccupazione per molte persone. Fortunatamente, grazie ai progressi nella tecnologia laser, oggi esistono metodi di rimozione dei peli, sempre più efficaci e a lungo termine. Uno di questi è il laser Alexandrite, una soluzione avanzata che offre risultati duraturi e soddisfacenti. Esplorerò i vantaggi della rimozione dei peli, con il laser Alexandrite. Questo Laser funziona per aiutarti a raggiungere una pelle liscia e priva di peli.

Cos’è il laser Alexandrite: Il laser Alexandrite è un tipo di laser a lunghezza d’onda corta che può essere utilizzato per una serie di trattamenti estetici, inclusa la rimozione dei peli. Questo laser emette una luce pulsata ad alta energia che viene assorbita dal pigmento scuro presente nel fusto del pelo. L’energia laser trasformata in calore danneggia il follicolo pilifero senza danneggiare la pelle circostante, rendendo questo trattamento sicuro ed efficace.

Trattamento Laser Alessandrite.
Trattamento Laser Alessandrite.

Vantaggi della rimozione dei peli con il laser Alexandrite:

  1. Rimozione permanente: La rimozione dei peli con il laser Alexandrite può offrire risultati permanenti. Poiché il laser danneggia SOLO il follicolo pilifero, impedendo la ricrescita dei peli, è possibile ottenere una riduzione significativa della crescita dei peli a lungo termine, ad ogni trattamento.
  2. Precisione mirata: Il laser Alexandrite è in grado di agire in modo selettivo e preciso sulle aree trattate, risparmiando la pelle circostante da danni. Questo lo rende particolarmente adatto per aree delicate e sensibili del corpo, come il viso e la zona bikini.
  3. Rapido e pratico: A differenza di altri metodi di rimozione dei peli, come la ceretta o la rasatura, il trattamento con il laser Alexandrite è relativamente veloce e pratico. La luce del laser può coprire una vasta area, in breve tempo, consentendo di trattare grandi superfici come le gambe o la schiena in modo efficiente.
  4. Minimi effetti collaterali: I rischi di effetti collaterali con il laser Alexandrite sono minimi se il trattamento viene eseguito da personale qualificato. Alcuni pazienti possono sperimentare arrossamento o lieve gonfiore temporaneo nella zona trattata, ma questi effetti svaniscono di solito entro poche ore o giorni.

Cosa aspettarsi durante il trattamento: Prima di sottoporsi al trattamento con il laser Alexandrite, è importante consultare un professionista esperto. Durante il trattamento, indosserai degli occhiali protettivi per proteggere gli occhi dalla luce del Laser. Il professionista passerà il Laser sulla pelle trattando le aree desiderate. Potresti avvertire una sensazione di calore o di pizzicore, ma il dolore è generalmente tollerabile.

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Laser Genesis di Cutera

Laser Genesis di Cutera

Laser Genesis di Cutera
Laser Genesis di Cutera ideale per la rigenerazione della cute del viso

Laser Genesis

La procedura Laser Genesis utilizza una tecnologia Laser innovativa e non invasiva per trattare in modo sicuro, naturale ed efficace rughe, arrossamenti diffusi e cicatrici.

Puoi aspettarti di vedere risultati sicuri dopo ogni trattamento.

La terapia può essere eseguita in modo rilassato e confortevole senza l’uso di anestetici o gel topici.

I pazienti con Laser Genesis riportano risultati eccellenti su tutto il viso e il collo.

Cos’è il rossore diffuso?

Il rossore diffuso è un aspetto generale del rossore del viso, come le guance rosee.

Questa condizione è causata da vasi capillari dilatati, con conseguente comparsa di arrossamento.

Le aree più comunemente colpite sono il naso, la fronte e le guance.

Il rossore diffuso è spesso associato a una condizione chiamata rosacea e può essere ereditario.

Come si presenta la procedura? I pazienti spesso descrivono che il trattamento come rilassante e terapeutico.

Durante la procedura sperimenterai un leggero riscaldamento della superficie della tua pelle al passare della spennellatura del manipolo del Laser.

Puoi tornare immediatamente alle normali attività, utilizzando la protezione solare se presente il sole.

Come funziona Laser Genesis?

Riscaldando delicatamente il derma superiore ben al di sotto della superficie della pelle, Laser Genesis migliora l’aspetto delle rughe attraverso la stimolazione del collagene.

Il calore aggiuntivo viene generato nei capillari dilatati per ridurre il rossore.

Non avrai bisogno di gel, crema anestetica o ghiaccio prima del trattamento.

Prima dell’effettivo trattamento Laser Genesis, ti verrà chiesto di rimuovere il trucco o le creme idratanti e, in alcuni casi, ti potrebbe essere chiesto di radere l’area da trattare.

Il medico esaminerà e fornirà assistenza per tutti i requisiti di pre-trattamento.

Che tipo di miglioramenti puoi aspettarti con la terapia della pelle con Laser Genesis?

Nel corso di 4-5 trattamenti, Laser Genesis può aiutare a ripristinare il bagliore e l’aspetto giovanile della pelle.

I risultati dei singoli trattamenti sono impercettibili, ma l’effetto complessivo di più trattamenti può essere piuttosto gioioso.

  • Trattare in modo sicuro e delicato i rossori diffusi
  • Sfuma le cicatrici da acne
  • Stimola continuamente la nuova produzione di collagene
  • Riduce la comparsa di linee sottili
  • Promuove naturalmente un aspetto sano

Di quanti trattamenti avrò bisogno?

In media, potrebbero essere necessari 4-6 trattamenti per ottenere risultati ottimali.

Le condizioni e le esigenze di ogni paziente variano.

Per ulteriori informazioni sui risultati attesi o sul numero di trattamenti necessari, consultare il proprio medico che la tratterà.

Quali sono i possibili effetti collaterali?

Sebbene la maggior parte dei pazienti riferisca pochi o nessun effetto collaterale, il più comune è un leggero rossore che scompare entro poche ore dal trattamento.

Consultare il proprio medico per informazioni complete sui benefici e i rischi del trattamento.

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Depilazione definitiva,

Laser Alessandrite di Cutera

Depilazione definitiva, come scegliere il tipo di trattamento?

La depilazione definitiva con il Laser può essere pericolosa se utilizzato in mani inesperte. Possono verificarsi ustioni, cambiamenti del colore della pelle o cicatrici.

È possibile ridurre notevolmente il rischio di possibili effetti collaterali. Il Dott. Giudice Enzo Angelo consiglia vivamente l’uso di un Laser Alessandrite per l’epilazione, di altissima qualità, certificato e soprattutto nelle mani di un Medico ESPERTO!

Laser EXCEL HR di Cutera

Epilazione Laser conforto tra emitorace trattato e non.

Cosa succede durante l’epilazione laser?

Prima del trattamento, la paziente dovrà radersi con un rasoio, 1 o 2 giorni prima; l’area da trattare verrà spalmata con del gel trasparente. Talvolta per zone estremamente sensibili verrà utilizzata anche una crema anestetica, 30 ai 60 minuti prima.

Tutti nella stanza devono indossare occhiali protettivi certificati, durante la procedura. Per eseguire il trattamento, la pelle viene tenuta. Molti pazienti affermano che gli spot laser si sentono come puntura di spillo o come un elastico che viene schioccato contro la pelle.

Il Laser rimuove i peli vaporizzandoli. Il pelo si comporta come un parafulmine, attirando il raggio su di se, perchè ricco di melanina, fino a raggiungere il bulbo del pelo circondato da vasi e nervi.

La durata del trattamento dipende dalle dimensioni dell’area da trattare. Il trattamento dei baffetti richiede pochi minuti, mentre se si deve trattare un’aree grande, come la schiena o le gambe, potrebbe durare anche più di un’ora.

Cosa devo fare dopo la depilazione definitiva con un Laser ?

Per evitare possibili effetti collaterali, tutti i pazienti devono proteggere la propria pelle dal sole. Dopo la depilazione laser, dovresti:

  • Evitare che la luce solare diretta colpisca la pelle trattata.
  • Non utilizzare lettini abbronzanti, lampade solari o qualsiasi altra attrezzatura abbronzante per interni.
  • Segui le istruzioni post-cura del tuo medico.

Vedrai un arrossamento tipo eritema e/o gonfiore dopo il trattamento. Applicare un impacco freddo, se necessario.

Ci sono tempi morti?

No, l’epilazione laser generalmente non richiede tempi di inattività reali. Immediatamente dopo l’epilazione laser, la pelle trattata sarà arrossata e gonfia, per 1 o 2 giorni.

Quando vedrò i risultati dopo l’epilazione Laser definitiva?

Probabilmente vedrai i risultati subito dopo il trattamento, talvolta vedrai cadere i peli trattati, ormai morti, dopo 3 giorni fino a 2 settimane, I risultati variano da paziente a paziente. Il colore e lo spessore dei peli, l’area trattata, il tipo di Laser utilizzato e il colore della pelle influiscono sui risultati. Puoi aspettarti una riduzione dei peli dal 70% dopo il primo trattamento, dei peli trattabili.

Per rimuovere i peli, la maggior parte dei pazienti necessita da 2 a 8 trattamenti Laser. Dopo aver terminato, la maggior parte dei pazienti non vede piu’ i peli sulla pelle trattata per diversi mesi o addirittura anni.

Quando i peli ricrescono, tendono ad essere di meno. I peli tendono anche ad essere più fini e di colore più chiaro se trattati da estetiste con strumenti necessariamente meno o poco potenti. Ricordate, come spesso accade, se avete un problema serio, ipertricosi o squilibri ormonali, iniziare con l’estetista, per risparmiare, vi porterà inevitabilmente ad andare successivamente dal Medico aumentando poi le spese finali.

Per valutare i costi, pensate a quando avete cominciato a depilarvi con la ceretta, circa 1 al mese, 12 x N anni, alla fine vi costa meno il laser medicale.

Quanto dureranno i risultati dell’epilazione laser definitiva?

La maggior parte dei pazienti rimane senza peli per mesi o addirittura anni. Quando alcuni dei peli, ricrescono, saranno meno evidenti. Per mantenere l’area libera dai peli, un paziente potrebbe aver bisogno di trattamenti laser, ritocchi.

Quali sono i possibili effetti collaterali?

Gli effetti collaterali più comuni sono minori e durano da 1 a 3 giorni. Questi effetti collaterali includono:

  • Disagio
  • Rigonfiamento
  • Arrossamento

Altri possibili effetti collaterali sono rari, soprattutto quando la depilazione Laser viene eseguita da un medico esperto. Altri possibili effetti collaterali includono:

  • Vesciche perifollicolari
  • Lesioni da herpes simplex (herpes labiale), difficilmente valutabili da non Medico.
  • Infezioni
  • Cicatrici
  • Schiarimento della pelle

 

Con il tempo, il colore della pelle tende a tornare alla normalità. Alcune modifiche al colore della pelle, tuttavia, sono permanenti. Ecco perché è così importante rivolgersi a un medico esperto nei trattamenti laser, con una conoscenza approfondita della pelle.

È anche importante seguire, sia le istruzioni prima e dopo il trattamento, questo ridurrà notevolmente il rischio degli effetti collaterali.

Quando è sicuro sottoporsi a un altro trattamento laser definitiva per la depilazione?

Questo varia da paziente a paziente. La depilazione richiede spesso una serie di trattamenti laser. La maggior parte dei pazienti può sottoporsi alla depilazione laser una volta ogni 4-6 settimane. Il tuo medico ti dirà quando è sicuro sottoporsi a un altro trattamento.

La maggior parte dei pazienti vede una certa ricrescita dei peli. Il tuo medico può dirti quando puoi tranquillamente sottoporti a trattamenti laser per mantenere migliori risultati. 

I Laser svolgono un ruolo importante nel trattamento di molte condizioni che colpiscono la pelle, i peli e le unghie. Negli ultimi anni sono stati fatti molti progressi nella medicina laser. Medici esperti di Laser hanno aperto la strada a questi progressi.

Uno di questi progressi è che più persone possono tranquillamente sottoporsi alla depilazione laser ad un prezzo nettamente inferiore. In passato, solo le persone con i peli scuri e pelle chiara potevano tranquillamente sottoporsi all’epilazione laser. Oggi, l’epilazione laser è un’opzione di trattamento anche per i pazienti che hanno i peli chiari su pelle chiara e per i pazienti che hanno la pelle scura. La depilazione Laser deve essere eseguita con molta attenzione in questi pazienti. I Medici esperti sanno quali precauzioni adottare per eseguire l’epilazione laser in modo sicuro ed efficace.

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ANGIOMA RUBINO

Quali sono le cause l’angioma cutaneo?

Riguardo le cause, dell’angioma rubino cutaneo, sono state formulate diverse ipotesi, basate su alcune proteine che si sviluppano nella placenta nel corso della gravidanza.

Il linfangioma può avere cause genetiche, fra le quali la sindrome di Tuner (una anomalia dei cromosomi che può causare diverse malformazioni), ma anche essere acquisito a causa di traumatismi anche di lieve entità, infiammazioni o ostruzione dei vasi linfatici.

Agioma rubino Lesione costituita da un piccolo gomitolo di capillari

Cosa sono gli angiomi Rubino?

Gli Angiomi RUBINI sono lesioni cutanee vascolarizzate molto comuni e possono svilupparsi sulla maggior parte delle zone del corpo. Di solito non richiedono un trattamento, ma può verificarsi un sanguinamento, se l’angioma viene graffiato, strofinato o aperto. Sono anche conosciuti come angiomi senili o macchie di Campbell de Morgan.

Come sono fisicamente?  

Un angioma rubino è spesso di colore rosso brillante, di forma circolare o ovale e di piccole dimensioni, di solito di dimensioni variabili da un puntino a circa 6-7 mm di diametro. Alcuni angiomi rubini appaiono lisci e uniformi con la pelle, mentre altri appaiono leggermente rialzati. Più spesso crescono sul busto, sulle braccia, sulle gambe e sulle spalle.

Come sbarazzarsi dell’Angioma rubino?

Sono disponibili varie tecniche per la loro rimozione, soprattutto lo YAG Laser Excel HR di Cutera. he io utilizzo nel mio studio medico.

Di solito gli angiomi rubini si trovano su persone di età dai 30 anni all’età senile. È un gomitolo di piccoli vasi sanguigni all’interno di un angioma rubino che conferisce loro un aspetto sanguigno.

Questo tipo di neoformazione della pelle, in genere, non è motivo di preoccupazione a meno che non sanguinino spesso o cambino dimensione, forma o colore. Al suo cambiamento ci si deve rivolgere ad un medico soprattutto se si nota un sanguinamento o cambiamenti nell’aspetto. Questi potrebbero essere sintomi di un cancro della pelle.

 

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Peli di Troppo

epilazione con Laser Excel HR

Laser EXCEL HR di Cutera

 Peli di Troppo

Finalmente è arrivata una nuovissima tecnologia di ultima generazione, il Laser Alessandrite EXCEL HR di Cutera. Questo strumento deve essere assolutamente utilizzato da un Medico esperto. L’epilazione con il Laser permette di avere una pelle senza peli e liscia a lungo. Per quasi tutte le Donne, e Uomini, è una fantasia uscire di casa, scollate in qualsiasi momento o pensare ai peli di troppo per tutto l’anno e subire torture mensili, con i metodi più classici di depilazione (ceretta, rasoio o creme depilatorie). Certamente l’espiazione effettuata con un Laser Alessandrite e quindi medicale, ha un’efficacia nettamente superiore e più veloce di quelle effettuate in un centro estetico, da un’estetista con altro strumento.  La motivazione principale è che il medico può utilizzare Strumenti più potenti e selettivi dell’estetista

Epilazione laser di nuova generazione

Oggi, il desiderio di avere una pelle, sempre libera dai peli, e in “ordine”, può essere realizzato grazie alle tecniche di epilazione di ultima generazione, come quella del Laser Dott Giudice Enzo, Laser, con Alessandrite EXCEL HR.

Metodo all’avanguardia e in costante perfezionamento, il laser permette di risolvere il problema dei peli superflui in modo indolore e permanente. Il trattamento deve essere eseguito da un Medico esperto, con macchinari certificati e tecnologie di ultima generazione.

Il Laser alessandrite: come funziona

Laser, con Alessandrite di Cutera EXCEL HR è dotato di un sistema di raffreddamento a contatto con lo Zaffiro, a 4°C, attenuando il dolore, infatti quello che si sente è l’eliminazione delle terminazioni nervose, del bulbo pilifero, che descrivo personalmente come una devitalizzazione del pelo.

Questa tecnologia agisce emettendo un raggio di luce selettivo per la melanina, presente nel pelo quando è nero, senza danneggiare il tessuto circostante. Questa luce è in grado di penetrare per qualche millimetro nella pelle e raggiungere i follicoli più profondi.

Fondamentale, per far sì che non ricrescano più i peli è che il Laser li colpisca nel momento della crescita, detta anagen, quando sono neri. Quando i bulbi piliferi, sono ancora saldamente attaccati alla zona germinativa. I peli possono trovarsi anche in fasi diverse, come quello di catagen, a metà del loro ciclo vitale, o telogen, ovvero di caduta.

Affinché l’epilazione sia efficace, è necessario sottoporsi a più sedute, tutto dipende dal numero dei bulbi, dalla zona e soprattutto da poter colpire  più peli possibili, in fase di crescita.

Questa tecnologia è anche molto versatile. Può essere utilizzato per trattare qualsiasi zona del corpo: gambe, braccia, inguine, ascelle, addome, schiena,  ma anche sopracciglia e baffetti. E’ un trattamento ben tollerato e indolore. Si può avvertire un po’ di fastidio, ma dipende molto dalla sensibilità della persona e soprattutto dalle zone.

Per chi è consigliato il Laser?                                      

Il bersaglio del Laser è la melanina, pigmento nero dei Peli e della Pelle), i risultati migliori si ottengono quanto più il pelo è nero, quindi con i peli scuri.

In caso di pelli molto sensibili o di peli troppo chiari e sottili, il trattamento può essere infatti sconsigliato o inefficace e generare irritazioni.

La preparazione: cosa fare prima di iniziare

Prima di iniziare il trattamento, il Medico valuterà il foto-tipo della pelle e i Peli ed eventuali lesioni della cute

Evitare l’esposizione al sole o alle lampade solari,  il rischio potrebbe essere la formazione di antiestetiche, macchie cutanee, rotonde e chiare. La causa è che quando la pelle si abbronza, le cellule, della cute , producono melanina che a sua volta viene letto dal Laser e, come il pelo, eliminato, provocando delle discromie.

Nelle 4-6 settimane, antecedenti il trattamento, è necessario trattare i peli con il rasoio e soprattutto 1 – 2 giorni prima del trattamento, meglio mantenendo la crescita ad 1 – 2 mm.

Precauzioni dopo il Laser

L’ arrossamento delle zone trattate si risolvono da sole nel giro di qualche ora o 1 giorno. Nel caso in cui tardasse a passare, è possibile trattare l’area con creme anti infiammatorie dopo sole o meglio dopo Laser.

Le sedute: quanto durano e quante farne

La durata della singola seduta varia a seconda dell’estensione delle zone da trattare, per cui può andare da 5 minuti a 1 ora o piu’

Per ottenere risultati duraturi, come detto in precedenza, poiché non è possibile colpire tutti i peli in fase anagen, è necessario sottoporsi ad almeno 7-8 sedute,  con cadenza regolare.

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Laser per Peli di Troppo

Laser per Peli di Troppo

Laser EXCEL HR di Cutera
laser per peli di troppo Alessandrite firmato Cutera

Un laser per i peli di troppo è finalmente arrivato.

La maggior parte della superficie del corpo è coperta da peli, da sottili a spessi e neri, ma quando questi ultimi crescono nel posto sbagliato e in eccesso, impediscono la normale vita soprattutto col partner o nello sport.

Questo è il momento di una soluzione efficace e definitiva, che risolva, una volta per tutte, la schiavitù da rasoi, cerette, creme depilatorie, elettro-depilazioni o qualsiasi altro mezzo per eliminare i peli.

E’ arrivato finalmente il Laser alessandrite Excel HR la cui azienda è leader mondiale.

La depilazione o meglio Epilazione

Fino ad ieri la depilazione ci faceva perdere molto tempo e denaro; per molti è diventata una una storia infinita.

Il trattamento Laser per peli di troppo all’allessandrite è in grado di riscaldare, in un tempo infinitesimale e ad altissima temperatura, il pelo fino al follicolo pilifero, circa a 3-5 mm, in modo così selettivo e veloce da eliminarlo senza intaccare il tessuto circostante.

Bisogna ricordare che la cute è ricca d’acqua e che basterebbe poco a mandarla in ebollizione.

E’ arrivato “l’uovo di Colombo”, il manipolo del Laser, a contatto con la cute da trattare è a 4 °C, pertanto il Laser potrà essere usato con potenza superiore.

La seduta di trattamento Laser

Il Laser per  diventa efficace al 100 % quando il pelo si trova al massimo della sua crescita, quando è più lungo, nero e ricco di melanina (anagen).

Il numero di peli, in fase anagen, varia dal 20 al 50 % in base alla zona.

Per questo motivo la cute va trattata più volte. Ad ogni trattamento i peli diventeranno sempre più radi fino a sparire.

Le zone da trattare

Qualsiasi zona, nella donna che nell’uomo, basta che il trattamento sia eseguito da un medico esperto, in base al fototipo fototipo.

Efficacia del Laser per Peli di troppo

Nel mondo ci sono ormai numerosissimi lavori e studi che mettono a confronto i risultati ottenuti con diversi Laser, sia per efficacia che per effetti collaterali.

Ora possiamo sentirci veramente soddisfatti e tranquilli con l’Alessandria Excel HR di Cutera

Numero di Sedute

Come descritto prima, la percentuale di peli in fase anagen cambia in base alla zona corporea, pertanto, in genere, saranno sufficienti da 4 a 6 trattamenti a distanza di 3-4 settimane o più in base alle esigenze.

Effetti Collaterali

L’effetto raffreddante della testina del manipolo del Laser a 4°, a contatto con la cute, ha ridotto notevolmente durata dei trattamenti rendndo quasi nulli gli effetti collaterali di un tempo.

Si può osservare in alcuni casi, appena dopo il trattamento,  un rossore della cute, qualche crosticina in base alla sensibilità e al fototipo della cute trattata.

Costi

Dipendono dalle zone, dal numero e dai tempi da trattare. In genere dai 100 euro in su.

L’Ipertricosi

L’ipertricosi Popolarmente si intende un aumento di peli, sia nell’uomo che nella donna, per numero o per zone non tipiche.

Lipertricosi Clinicamente intende l’eccesso di peli, normalmente presenti nel sesso femminile, mentre con il termine irsutismo, s’indica la crescita di peli nella donna, in zone normalmente senza peli.

Quando la pelosità aumenta notevolmente, in zone tipicamente maschili, si parla di virilismo pilifero.

Lo sviluppo pilifero cambia in base al sesso, a fattori genetici, alla razza, all’assunzione di farmaci e a patologie.

L’eccesso di peli è normale in molte popolazioni, ma diventa inaccettabile in altre, al punto da non riuscire ad accettarsi.

I parametri ormonali variano spontaneamente, in relazione alla produzione di ormoni in quel momento, al metabolismo e al meccanismo d’azione degli androgeni.

Anche se la classificazione etiologica delle ipertricosi può sembrare semplice, definire una paziente ipertricotica solo sulla base dei parametri biochimici disponibili é spesso impossibile.

Le Ipertricosi dipendenti dall’attività ormonale

Gli estrogeni sono ormoni capaci di aumentare la crescita dei peli sessuali.

Nella donna le sorgenti di androgeni sono molte e diverse.

Il testosterone deriva in gran parte dall’Androstenedione ed in minore quantità viene prodotto dalle ovaie e dai surreni.